Woga

Lo Woga può essere collocato con il massaggio Watsu nell’insieme delle discipline acquatiche volte a favorire prima il benessere psicologico poi quello fisico. La parola Woga deriva dall’unione delle parole water e yoga il che si traduce in un doppio beneficio in quanto lega i vantaggi dello yoga alle qualità terapeutiche dell’acqua. Come il Watsu anche lo Woga è nato dall’idea del terapista Harold Dull una decina di anni fa. Questa disciplina è adatta a tutti in quanto basandosi sull’esecuzione di movimenti molto lievi e delicati. Quindi, permette di essere praticata a qualsiasi età e anche in presenza di handicap fisici, perché in acqua è possibile fare dei movimenti che a terra non si potrebbero compiere.

La lezione di Woga

woga benessere psicofisico

woga è la fusione della parola yoga con water

La tipica lezione dura circa 45 minuti e prevede inizialmente esercizi legati alla respirazione che servono come preparazione all’assunzione delle posizioni successive. Prosegue con esercizi in piedi con l’acqua che raggiunge la vita o le spalle oppure seduti sul fondo della vasca con l’acqua alla stessa altezza. Solitamente si svolge in gruppo che non supera le 10 persone. Gli esercizi di Woga si eseguono sia a pelo d’acqua che sotto la superficie dell’acqua. I movimenti previsti sono sostanzialmente gli stessi dello yoga con la sola differenza che in acqua risulta più facile mantenere le posizioni in quanto l’acqua è più densa dell’aria. Per raggiungere il giusto livello di concentrazione è importante mantenere ogni posizione per almeno una trentina di secondi. Il Woga rispetto allo yoga tradizionale conta qualche posizione in più . Nella maggior parte dei casi la seduta è accompagnata da un sottofondo musicale che aiuta a concentrarsi. Il Woga richiede che la temperatura dell’acqua raggiunga una trentina di gradi circa.

Benefici del Woga

I vantaggi del Woga si possono riassumere nei seguenti punti:

  1. dolcezza dei movimenti
  2. scioglimento e allungamento dei muscoli
  3. sollievo da ansia e stress
  4. la mancanza di gravità riduce il carico sulle articolazioni
  5. il massaggio esercitato dall’acqua durante i movimenti migliora la funzionalità del sistema circolatorio

Il Woga in aiuto alla tua persona

Il Woga può essere praticato da tutti anche da chi non sa nuotare. Gli esercizi vengono eseguiti, ad una profondità modesta o in caso di acqua alta, si può contare sull’ausilio di attrezzi galleggianti. Esso è particolarmente indicato per le donne incinte in quanto aiuta ad alleviare i dolori alla spina dorsale. Benefico anche per il bambino in quanto favorisce un maggiore spostamento di ossigeno. Anche le persone anziane che data l’età soffrono di reumatismi e artrosi possono trovare sollievo. Inoltre, rappresenta anche un valido strumento di riabilitazione sia in caso di traumi sia in caso di lunghi periodi di sedentarietà. Infine, per chi soffre di sovrappeso e quindi impossibilitato a eseguire determinati esercizi a terra. In questo caso però è consigliabile che sia accompagnato da una regolare attività di aerobica a terra, che favorisca la riduzione dei grassi.

In conclusione possiamo affermare che lo scopo principale del Woga è quello di aumentare la serenità interiore dell’individuo. Egli impara a conoscere più profondamente se stesso.