Aquawalk e Aquatreading

Aquawalk (camminare in acqua) e Aquatreading (il movimento per galleggiare) si possono praticare in qualsiasi situazione acquatica, dalla piscina al mare, dal lago al fiume, adattandosi in qualunque ambiente. Una passeggiata nell’acqua con speciali scarpe antiscivolo (che permettono di condurre l’attività fisica nella massima sicurezza e stabilità). Oppure a piedi nudi su speciali tapis roulant subacquei, l’ideale per aiutare la circolazione, rassodare glutei e muscoli delle gambe.

Infatti, mentre i muscoli si rinforzano e ritrovano elasticità, l’acqua compie un naturale massaggio linfodrenante che favorisce il ritorno del sangue verso l’alto.
Questa disciplina è perfetta sia per chi desidera polpacci più sottili e torniti, sia per chi ha qualche problema circolatorio (nel qual caso si consiglia sempre di consultare uno specialista), sia per chi sente le gambe gonfie e le caviglie appesantite.

Aquawalk si può praticare anche da soli. Basta scendere in acqua fino a quando arriva al seno e camminare parallelamente alla riva, è facilissimo!

Inoltre, incontra anche esigenze di allenamento più specifico in caso di preparazione sportiva. L’atleta, che preferisce una preparazione in acqua, per evitare un eccessivo sovraccarico, tende a sviluppare e migliorare determinate qualità funzionali in vista di una performance agonistica.

Differenza Aquawalk Aquatreading

Aquawalk, grazie alla sua varietà, può essere svolto da chiunque rispettando i livelli e i limiti soggettivi. Per Aquatreading, invece, è necessario andare dove non si tocca. Il movimento è quello che si fa nell’acqua alta per rimanere a galla.

Per entrambe le discipline si può iniziare con pochi minuti per poi aumentare gradatamente!