Il Moto e Ginnastica in acqua - sport di terra esercitato in piscina
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Il Moto e Ginnastica in acqua

Acquagym, concettualmente ginnastica in acqua è una disciplina strettamente collegata alla fisioterapia, è spesso utilizzata in molti centri per la riabilitazione con ottimi risultati.
Ma una cosa che non si fa frequentemente è quello di fermarsi alcuni momenti dentro la vasca per effettuare degli esercizi fisici moto e ginnastica, solitamente si continua a nuotare da una parte all’altra della piscina.

Acquagym fisioterapia ed estetica del corpo

ginnastica trasmette benessere e divertimento in piscina

ginnastica in acqua

È proprio dai movimenti della fisioterapia che si è potuto arrivare a una ginnastica in grado di incontrare le esigenze di chi desidera curare bene il proprio corpo. Questa attività fisica, piacevole e insolita, aiuta a migliorare l’estetica del proprio corpo. Con un effetto tonico sulla muscolatura grazie allo scioglimento di grasso in eccesso.

La ginnastica in acqua è un insieme di esercizi complessi che uniti tra loro portano a risultati davvero soddisfacenti, sia in materia di rassodamento che in tonicità muscolare proprio nei punti più critici del nostro fisico.

Tale disciplina si basa sulla resistenza dell’acqua contro le masse muscolari e lipidiche in movimento. Inoltre, grazie allo sfruttamento della sua forza provoca, a contatto con il nostro corpo, benefici massaggi con effetti stimolanti, aiutando così a migliorare la circolazione sanguigna, a favorire la riduzione dei depositi di lipidi e di ritenzione idrica.

Per quanto riguarda la prevenzione, questa ginnastica è efficace per contrastare l’insorgere di artrosi, artriti, discopatie e scoliosi.
Acqua Gym è adatto per tutte le età e si può praticare in piscina e anche al mare.

Regole fondamentali

Di seguito vi riportiamo alcune regole fondamentali per non affaticarsi:

  • Durante gli esercizi in acqua cercare di mantenere una posizione particolarmente equilibrata.
  • Non dimenticare mai un breve riscaldamento muscolare, fondamentale perchè serve a preparare il fisico a un lavoro molto più faticoso.
  • Non avere fretta nell’eseguire dei movimenti perché potrebbero essere causa di approssimazione e mancanza di controllo nelle posizioni.
  • Contrarre sempre gli addominali in modo da mantenere la schiena sempre in una posizione corretta. L’aumento della velocità di esecuzione dei movimenti determina una parallelo aumento d’intensità dell’esercizio.
  • Se comincia a farsi sentire la stanchezza rallentare il ritmo dei movimenti ma evitare di fermarsi di colpo.
  • In media la durata degli esercizi non deve superare i 30 minuti.
  • E’ consigliabile iniziare con una leggera marcia in acqua per circa 5 minuti, per praticare l’allenamento già riscaldati, sollevando bene le ginocchia verso l’alto.
  • Esistono nuovi attrezzi per ogni tipo di moto in acqua.

Il fitness in Italia nelle piscine

Il fitness acquatico ha preso piede in Italia e i modi di fare acquagym si sono moltiplicati. Si è passati dalle antiche flessioni e corse in acqua al passo spedito con l’acqua alla vita, servendosi di carpe in gomma munite di cingoli che permettono di superare la resistenza del liquido e migliorare così l’attività circolatoria. La chiamano acquawalk e pare sia particolarmente gradita a chi ama il trekking e lo vuole praticare in mezzo al mare.

La vera novità è la meditazione in acqua con il woga, una sorta di yoga acquatico che abbina la respirazione alle pratiche di decompressione.

Molto propagandata in Germania, ma poco conosciuta in Italia è la terapia antistress watzu che offre momenti di vero relax in compagnia di un istruttore che massaggia il corpo, con sottofondo di musica soft e con la possibilità di leggere anche poesie o testi sacri di new age.

Piccola guida alla ginnastica in acqua

Acquawalk: corsa nell’ acqua con speciali scarpe antiscivolo in neoprene e gomma, munite di cingoli.

Watzu: abbinamento di movimenti in acqua, respirazione e meditazione in riva al mare.

Woga: yoga subacqueo pre chi cerca il vero rilassamento.

Aquafin: rassodamento dei muscoli con un attrezzo a forma di ali posto ai polsi ed alle caviglie.

Acquatreading: passeggiata in acqua cercando di rimanere a galla in verticale.

Acqua dance: ballo in acqua al ritmo delle musiche più varie: da quelle latino-americane a quella classica.

Acquastep: step sul fondo della piscina, acqua sino alla vita con esercizi simili a quelli praticati in palestra, ma con un grado di efficacia superiore per la resistenza all’acqua.

Acquaboxing: una miscela tra pugilato e kickboxing con palle e guanti per una maggiore resistenza.Il Moto e Ginnast

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